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Percorsi da “Rifugio a Rifugio” e wild bus per conoscere il Parco

di Daniela Bartolini - Italia che Cambia
TAG Ambiente Arte e cultura Sostenibilità ambientale Viaggiare
12 luglio 2017

Wild Bus nella Foresta della Lama, anelli tra i rifugi per vivere tre giorni immersi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, da pochi giorni inserito con le sue faggete vetuste e la Riserva Integrale di Sasso Fratino nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Le faggete vetuste del Parco Nazionale e la Riserva Integrale di Sasso Fratino sono da pochi giorni entrate a far parte del lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Sebbene l'Italia detenga il maggior numero di siti UNESCO nel mondo, solo 4 di essi hanno ottenuto il riconoscimento per gli aspetti naturali: per il nostro Paese, si tratta quindi della prima iscrizione di un patrimonio naturale espressamente per il suo valore ecologico di rilievo globale. L’area designata per il Parco Nazionale comprende la Riserva Integrale di Sasso Fratino per un totale di circa 782 ha e una vasta area circostante pari a circa 6.942 ha, per un totale di circa 7.724,28 ha, comprendente le Riserve Biogenetiche Casentinesi e altre aree all’interno del Parco Nazionale. Il sito rappresenta quindi l'area di maggiori dimensioni tra quelle designate in Italia e uno dei più estesi complessi forestali vetusti d’Europa.

Le attività nel Parco si intensificano sempre in questa stagione e questo prezioso riconoscimento avrà un sicuro richiamo verso chi cerca di viaggiare in modo eco-sostenibile e responsabile. Per facilitare questo tipo di turismo il Parco ha in opera molte azioni tra cui il progetto “Da Rifugio a Rifugio” che propone viaggi di tre giorni, con due pernotti, ideati per favorire la fruizione non solo dei rifugi dell’Area protetta ma anche di agriturismi, locande e vecchi poderi per offrire il meglio dell’ospitalità rurale, immersi nella tradizione locale e in un territorio ricco di storia e di natura. È recentemente uscita la nuova versione del cofanetto aggiornato nei contenuti e arricchito con tre nuovi anelli, alla scoperta di nuove strutture, portando ad 11 i percorsi proposti. Le novità sono l’apertura del Rifugio Prato ai Bovi e dell’Ostello il Vignale a San Bendetto in Alpe e le nuove gestioni del Rifugio Pian di Rocchi e di Casa Ponte nel comune di Premilcuore e nell’Alto Tramazzo.
Tra le strutture coinvolte nel progetto, oltre alle novità sopra citate, troviamo i rifugi C.A.I Città di Forlì ai Prati della Burraia, Cà di Sopra a Ridracoli, Asqua nei pressi di Camaldoli, Casanova a Badia Prataglia, Casa Ponte nell’alto Tramazzo, Cà Santicchio in Vallesanta e le Fontanelle a Castagno d’Andrea. Oltre a questi gli splendidi agriturismi il Poderone a Campigna, Eremo dei Toschi nell’Alpe di San Benedetto e La Chiusa a Gaviserri in Casentino, lo Chalet La Burraia e gli alberghi di Badia Prataglia e Campigna.
Il cofanetto appena ristampato contiene le schede di dettaglio degli anelli proposti, comprensive di informazioni sulle strutture coinvolte e il “passaporto dell’escursionista”, che potrà essere utilizzato da chi deciderà di percorrere gli itinerari consigliati. Il cofanetto fornisce all’escursionista ogni informazione necessaria per intraprendere gli anelli consigliati. All’interno della pubblicazione sarà disponibile una scheda per ogni itinerario, contenente lo stralcio della carta escursionistica del Parco, la descrizione dei tre giorni di cammino e dati tecnici su lunghezza degli itinerari, dislivello e tempi di percorrenza, oltre che le informazioni sulle strutture ricettive.
E' possibile richiedere il cofanetto e il passaporto dell'escursionista direttamente presso le strutture coinvolte o presso gli uffici e le strutture informative del Parco Nazionale.

A luglio ha inoltre ripreso la sua attività anche il servizio di bus navetta nella Foresta della Lama che proseguirà fino ad ottobre per il Fail Foliage nel Parco. Le partenze sono previste da Bagno di Romagna (FC) ,Badia Prataglia (AR) e da Grigiole-Paretaio (FC), i bus comprende la guida durante il tragitto, carrello per il trasporto MTB, visite guidate alla Riserva Naturale Biogenetica di Badia Prataglia e ai margini esterni della Riserva Integrale di Sasso Fratino, attività didattiche sul torrente e laboratori naturalistici e collegamento con Ridracoli per escursione in battello elettrico e visita alla Diga
Per la partecipazione è richiesta la prenotazione entro le ore 12.00 del giorno precedente al Centro Visita di Badia Prataglia: Tel. 0575.559477o al Centro Visita di Bagno di Romagna: Tel. 0543.911046.

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