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Agricoltura biologica e biodinamica: una formazione gratuita per le aziende agricole

di Daniela Bartolini
TAG Agricoltura Imprenditoria Salute e alimentazione Sostenibilità ambientale
17 gennaio 2019

Parte il 2 febbraio nella nostra provincia e con sedi operative anche in Casentino, il corso organizzato da APAB e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Piano di sviluppo rurale (Psr 2014/2020, misura 1.1). Tema di questa prima formazione in quattro tappe: l’agricoltura biologica e biodinamica per la fertilità e la salvaguardia dei suoli.

Il biologico e biodinamico è il settore agroalimentare che non ha subito alcun danno dalla crisi economica e che, al contrario, ha dato risultati costantemente in crescita. Rappresenta oggi la risposta imprenditoriale più attuale ed economicamente capace di dare un futuro anche alle piccole e medie aziende agricole.
Per questo i Psr regionali destinano quote crescenti di contributi alle gestioni aziendali innovative, a basso impatto ambientale e in grado di dare valore aggiunto ai prodotti: obiettivi questi tutti raggiunti dall’agricoltura biologica e biodinamica. Alle aziende che intendono adottare il metodo biologico e biodinamico servono però competenze reali ottenibili solo attraverso un’adeguata preparazione.

È quindi un'occasione imperdibile per quelle aziende che intendano avviare la conversione ai metodi biologico e biodinamico, la formazione gratuita offerta attraverso APAB, finalizzata a fornire le competenze interdisciplinari di base necessarie.

I destinatari sono quindi imprenditori agricoli toscani, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese, dotati di partita IVA; titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano una attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con A 02; amministratori e dipendenti, anche con funzioni dirigenziali, di gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Enti Parco ed enti gestori dei siti della Rete Natura 2000.

Il pacchetto formativo finanziato dal Piano di sviluppo rurale prevede tre tipi di corsi, pensati per offrire un completo accompagnamento alle aziende, dal tema della fertilità e salvaguardia dei suoli, alla tutela della biodiversità e del paesaggio, possibili attraverso l'agricoltura biologica e biodinamica, fino alla valorizzazione di impresa.

I corsi, oltre che in provincia di Arezzo, si svolgeranno anche nella provincia di Firenze, Grosseto, Pisa e Pistoia.

L’Agricoltura Biodinamica nacque formalmente nel 1924 a seguito di un meeting organizzato da agricoltori tedeschi i quali invitarono Rudolf Steiner, filosofo, ricercatore e fondatore dell’Antroposofia, a divulgare le prime sperimentazioni con le quali veniva cercata una risposta ai problemi emergenti dall’agricoltura chimica allora incipiente. Emersero in quell’occasione nuovi punti di vista attraverso cui guardare ai fenomeni della Natura e, in particolare, a quelli relativi all’attività produttiva umana. La critica al limite e la parzialità di una tecnologia agraria fondata soltanto sull’applicazione di schemi di natura fisico-chimica emerse con forza tra gli agricoltori. Furono dunque gettate le basi per una concezione “olistica” dell’azienda agricola. Una azienda in relazione con l’ambiente circostante, con la Terra intera e infine con il cosmo dei pianeti e costellazioni. Nulla doveva essere lasciato solo a se stesso, ma tutto interconnesso in una complessità di relazioni che travalicano gli aspetti puramente causali. In biodinamica si parla dunque di agricoltura organica intendendo con questo l’attenzione verso tutti quei sistemi compiuti di relazioni viventi che individuiamo nella nostra osservazione, non solo materiale. Una pianta è un organismo vivente così come il sistema humus-terreno, il compost, l’animale, l’azienda agricola, il pianeta, il sistema planetario. Riconoscere queste realtà, operare non solo a seguito di pensieri di causa-effetto, ma osservando alla maniera di Johann Wolfgang Goethe, significa sperimentare un pensare diverso, mobile, artistico. L’agricoltura biodinamica non è quindi una metodica ma un metodo, un percorso che, anche attraverso raffinate metodiche e tecniche, a misura dei singoli casi, porta l’agricoltore ad essere creatore di un organismo aziendale denso di vita e diffusore di prodotti sani e di vitalità.

Il corso nella provincia di Arezzo, in partenza il 2 febbraio: L’AGRICOLTURA BIOLOGICA E BIODINAMICA PER LA FERTILITÀ E LA SALVAGUARDIA DEI SUOLI, si svolgerà nel basso Casentino, nella Az. Agr. Biodinamica Fattoria Cuore Verde di Castel Focognano e presso il Vivaio biologico Silphion Ker di Tregozzano.

Questo il programma:
Modulo 1
Agricoltura biologica e biodinamica per la gestione del territorio (4 ore)
Modulo 2
Il rischio idrogeologico (4 ore). Cause ed effetti del rischio idrogeologico. Le tecniche agricole per la prevenzione del rischio. Esempi di successo
Modulo 3
Gestione del suolo (5 ore): i processi di organicazione, mineralizzazione e humificazione nel suolo. Lavorazione del suolo per il contenimento dell’erosione. Natura del suolo e ruolo dell’humus. Concetto di fertilità . Compostaggio biodinamico per l’incremento dei processi umici per la stabilità del suolo
Modulo 4
Agricoltura Biologica e Biodinamica per la salvaguardia del suolo (5 ore): la nutrizione delle piante e la concimazione biodinamica.
Modulo 5
Introduzione alla TIC (4 ore). Le potenzialità dell’ICT per lo sviluppo dell’innovazione : s.i. Artea, il fascicolo aziendale e il suo aggiornamento, la DUA, il PAP
Modulo 6
Aspetti normativi per quanto riguarda il compostaggio aziendale e la gestione delle deiezioni animali finalizzata a favorire i processi di humificazione (4 ore)
Modulo 7
Il PSR Toscana bandi aperti e gestione delle domande sul s.i. Artea (4 ore). Il Sito della Regione Toscana per il PSR – Bandi aperti. Come analizzare un bando, far emergere le opportunità, appartenere ad un partenariato. Presentazione della domanda di aiuto, istruttoria di ammissibilità, stato avanzamento lavori, domanda di proroga, richiesta di anticipo, istruttoria di saldo. Sopralluogo per collaudo finale.
Modulo 8
Opportunità di sviluppo e cooperazione: business model di agricoltura biologica e biodinamica in una prospettiva di sostenibilità ambientale, coinvolgimento del territorio, cooperazione e interazione con i soggetti imprenditoriali e istituzionali (4 ore)
Modulo 9
Visita di approfondimento in un’azienda agricola biologica o biodinamica certificata (6 ore)

È possibile visionare il programma dettagliato con sedi ed orari, cliccando qui

Per iscrizioni e informazioni clicca qui; oppure +39055488017, info@apab.it.


Foto copertina
Didascalia: Biogreen, corso di formazione

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